Bruno Bani

Bruno Bani possiede una tecnica unica, come un moderno Caravaggio si dipana la sua ricerca delle forme nello sforzo di captare la luce. Nelle sue opere si apre come un ventaglio il rapporto tra luce e colore, sviluppando il potenziale dell’intera gamma di colori, dal blu, il più distensivo dell’intera tavolozza, al verde penetrante, al rosso più aggressivo. Le forme e le immagini sono sospese, fluttuanti, creano un’atmosfera ovattata e lunare. Quella di Bruno Bani è un’opera visuale che non è costretta in una singola immagine e forma ma che attraverso l’uso sapiente di luce e colore ci accompagna trasversalmente attraverso lune ed eclissi che sono dentro di noi

bruno-bani
Mostra filtri

Bruno Bani nasce a Cernusco sul Naviglio (Milano) nel 1964 ed inizia a dedicarsi alla fotografia fin dall’adolescenza.

Dal 1978 lavora presso una ditta di prestampa e stampa dove attualmente è project manager. Collabora, in qualità di fotografo, con gallerie d’arte e archivi d’artisti, aziende pubbliche e private, organizzazioni culturali, riviste, case editrici. Dal 2006 affianca all’interesse per la fotografia quello per la pittura.

I suoi lavori sono stati esposti in diverse fiere d’arte contemporanea in Italia (Affordable art Fair, Milano, Arte Cremona, Cremona, PaviArt, Pavia e Arte Padova, Padova) e all’estero (Affordable art Fair, New York e Antwerp Art Fair, Mulhouse Cedex France).

Tra il 2016 e il 2018 si sono tenute sue esposizioni personali presso le gallerie Alson Gallery e Statuto13 a Milano, l’Hotel Baglioni di Londra e la galleria Bottegantica di Bologna, Galleria Incontro di Chiari e Ars Antiqua di Milano. Ars Antiqua ha dedicato alcune dirette tv su Sky e sul digitale terrestre alle sue opere.
Per il Fuori Salone di Milano 2018 ha esposto all’ evento “4 Artists for art”.
Ora musealizzato al museo Historiale di Cassino.
In un testo relativo al lavoro dell’artista Roberto Sottile scrive “I lavori di Bani sembrano generati e bloccati nell’attimo di diventare ‘altro’, verrebbe voglia di toccarli per capire come l’artista sia riuscito a plasmare la materia e soggiogarla alle regole della stabilità e dell’armonia. Tempo e materia ma più semplicemente costruzione e forma!”
Vive e lavora a Milano.